Il vello d’oro

Filati nobili pregiati: il cashmere

Forse non tutti sanno che la lavorazione del cashmere avviene in primavera, quando la capra Hircus, una particolare specie di capra nativa delle Regioni Himalayane,  famosa per aver sviluppato il soffice vello che le permette di sopravvivere a temperature che raggiungono anche i  – 40°, per effetto dell’innalzamento della temperatura cambia la muta.

Sotto il pelo esterno, vello superiore, ruvido e spesso detto giarre, ne possiede uno inferiore, il duvet, morbido e soffice.

I capi in cashmere di maggiore qualità vengono realizzati selezionando le fibre migliori raccolte dal vello inferiore, il duvet, la loro principale caratteristica infatti è quella di offrire un elevato isolamento termico sia al caldo che al freddo.

Il pelo della preziosa capra viene pettinato, non tosato, attraverso un pettine particolare a forma uncinata.

La fibra grezza selezionata, eliminando le impurità presenti nella materia prima, viene poi lavata e colorata ottenendo cromie dal bianco al quasi nero.

La Mongolia è la seconda nazione asiatica produttrice di cashmere dopo la Cina ma l’Italia è il primo “trasformatore” di cashmere pregiato, uno dei distretti più importanti per la sua lavorazione è il Piemonte con la zona del Biellese e della Valsesia.